Impastatrici: migliori prodotti del 2019, vantaggi e svantaggi

Saranno pure le migliori impastatrici del 2019 quelle che stiamo per elencare, ma qualche difettuccio ce l’hanno pure loro. Vediamo, allora, i pro e i contro dei migliori modelli di impastatrice sul mercato, che devono il loro successo a una sorta di ritorno al passato in cucina dove sono tornate in auge le tradizion idi una volta e la voglia di cucinare come un tempo, in modo sano e naturale. Partiamo da Kenwood, una garanzia nel settore per chi non si accontenta di macchine mediocre ma punta ai top di gamma. I modelli Kenwood rientrano nel novero delle impastatrici professionali dal design moderno ed essenziale con parti metalliche, ciotola in acciaio capiente intorno ai 7 litri e caraffa del frullatore in vetro resistente alle alte temperature. Difetti?

Le impastatrici Kenwood sono rumorose, non che le altre siano mute, ma da un brand così consolidato ci si aspettava qualcosa di più silenzioso. L’estetica è il punto di forza delle impastatrici Kitchenaid, belle da vedere e da sfoggiare sul banco cucina per far invidia alle amiche. Per quanto non siano performanti come altre rivali più potenti basta guardarle per farsi venire la voglia di fare il pane in casa, piuttosto che un bell’impasto per la torta preferita. Lo svantaggio sta proprio nella potenza che non raggiunge i livelli dei modelli migliori sul mercato

Più efficace, per quanto dotata di un wattaggio di soli 600w la linea di impastatrici Bosch, elettrodomestici affidabili e versatili, acquistabili senza lasciarci le penne. Le impastatrici Bosch, pur nella loro semplicità, sono funzionali e anche gradevoli all’occhio, in grado di lavorare ingredienti di ogni tipo e restituirli rapidamente sotto forma di preparazioni base per ridare vita e sapore alle ricette della nonna. Anche qui il wattaggio medio-basso potrebbe essere un deterrente soprattutto nella lavorazione degli impasti più consistenti come quelli per i prodotti da panificazione. Inoltre, il cambio accessori non sempre è immediato e intuitivo, richiede un po’ più di fatica per poter intercambiare gli inserti quando si devono variare le funzioni operative della macchina. Ma Bosch, comunque, è sempre Bosch, un marchio che non delude e una garanzia senza tempo.